{"id":458,"date":"2025-03-29T15:30:23","date_gmt":"2025-03-29T14:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/chicchiducraina.it\/?p=458"},"modified":"2025-04-04T08:09:23","modified_gmt":"2025-04-04T06:09:23","slug":"sui-tram-di-odessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chicchiducraina.it\/?p=458","title":{"rendered":"Sui tram di Odessa"},"content":{"rendered":"\n<p><br>Nei cinque anni trascorsi a Odessa ho goduto di un piacere forse per molti inconsueto: viaggiare in tram.<\/p>\n\n\n\n<p>La rete tranviaria di Odessa, con quelle di Lisbona, Melbourne e Rio de Janeiro, \u00e8 tra le pi\u00f9 estese del mondo, ma il mio piacere non derivava tanto dalla sua funzionalit\u00e0 n\u00e9 dal fascino delle vetture, a volte d\u2019epoca, dai colori vivaci, quanto dallo spettacolo di varia umanit\u00e0 che quotidianamente si offriva al passeggero.<\/p>\n\n\n\n<p>Sui tram di Odessa il biglietto in genere si pagava al konduktor, un bigliettaio o, pi\u00f9 spesso, una bigliettaia che dopo ogni fermata andava su e gi\u00f9 dicendo o gridando: \u00abZa prai\u00e9st, pa\u017ealusta! Za prai\u00e9st\u00bb (\u00abPer la corsa, prego! Per la corsa!\u00bb. La z nella traslitterazione del cirillico si legge come la s italiana di \u201crosa\u201d e la \u017e pi\u00f9 o meno come j nel francese je). Se necessario, sgomitava come un giocatore di rugby per farsi strada tra la ressa, mentre la gente si abbarbicava ai sostegni per non cadere. Quando non c\u2019era il bigliettaio, il conducente avvisava della sua assenza con l\u2019altoparlante e invitava i passeggeri a pagare a lui al momento della discesa. Se il tram era affollato, chi si trovava in fondo poteva scendere dalla porta posteriore e raggiungere esternamente quella anteriore, da cui il conducente, uscendo dall\u2019abitacolo di guida, si sporgeva per dare il biglietto e prendere le sette grivne. Se qualcuno faceva la \u201clepre\u201d, scendendo dalla porta posteriore e allontanandosi senza pagare, veniva apostrofato a gran voce dai passeggeri, che si sporgevano dai finestrini per insultarlo. Io una volta mi trovai fortunosamente nei panni di una \u201clepre\u201d. Sulle prime non avevo capito che le urla provenienti dai finestrini e dalle porte aperte di quel tram, che aveva frenato bruscamente subito dopo essere ripartito dalla fermata, erano indirizzate a me. Quando me ne resi conto, capii immediatamente la situazione e giurai, in una specie di processo del popolo, che non ero scesa dal tram, ma solo per caso mi ero trovata l\u00ec proprio quando il tram si era fermato, mentre stavo andando a casa a piedi. Era evidente che non ero riuscita a convincere nessuno, ma il mio accento straniero e le mie difficolt\u00e0 a esprimermi in russo, accentuate dalla situazione ansiogena, li fecero desistere; il conducente, scrollando il capo, rientr\u00f2 nel suo abitacolo e ripart\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi c\u2019era la solidariet\u00e0: la giovane mamma con un bambino in braccio e uno per mano, che subito trovava chi spontaneamente si alzava per offrirle il posto a sedere; l\u2019anziana con due bastoni che stentava a inerpicarsi sugli alti gradini e cercava con lo sguardo un uomo pronto a sorreggerla, certa che l\u2019avrebbe aiutata senza bisogno di chiederlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma c\u2019era anche il giudizio morale di una comunit\u00e0 vigile: l\u2019uomo gi\u00e0 ubriaco alle cinque di pomeriggio, che barcollava e sproloquiava, mentre una signora lo rimbrottava sdegnata ad alta voce.<\/p>\n\n\n\n<p>Capitava non di rado che il tram fosse costretto a fermarsi perch\u00e9 un\u2019auto era parcheggiata sulle rotaie. O la rimozione forzata non era prevista oppure non era applicata, fatto sta che le possibilit\u00e0 erano in genere due: o tutti scendevano per proseguire a piedi o con altri mezzi disponibili nelle vicinanze oppure un gruppo di passeggeri nerboruti rimuoveva l\u2019auto a forza di braccia e il ram ripartiva. <\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo la piacevole emozione che provai quando per la prima volta un suonatore di fisarmonica sal\u00ec sul tram ad allietare i passeggeri con la sua straordinaria bravura. Era un uomo dalla pelle scura, forse uno zingaro, forse no, e chiedeva un\u2019offerta. Quando misi nella sua sporta venti grivne, la signora seduta di fianco a me mi guard\u00f2 con aria di rimprovero: \u00ab\u00c8 troppo!\u00bb Un\u2019altra dal fondo del tram grid\u00f2 all\u2019artista di strada: \u00abVai a lavorare!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Marzo 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scene di vita cittadina sui tram di Odessa.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":459,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[50,49],"class_list":["post-458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-gente-di-odessa","tag-tram-odessa"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=458"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":465,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/458\/revisions\/465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}