{"id":569,"date":"2025-08-11T09:13:25","date_gmt":"2025-08-11T07:13:25","guid":{"rendered":"https:\/\/chicchiducraina.it\/?p=569"},"modified":"2025-08-11T09:13:26","modified_gmt":"2025-08-11T07:13:26","slug":"il-mondo-con-gli-occhi-del-bardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chicchiducraina.it\/?p=569","title":{"rendered":"Il mondo con gli occhi del Bardo"},"content":{"rendered":"\n<p>Un\u2019imponente installazione dell\u2019artista ucraino Serhij Zapadnja sar\u00e0 visibile al pubblico fino al 15 agosto nel parco \u0160ev\u010denko di Kyiv. Si tratta di un busto interattivo del poeta Taras \u0160ev\u010denko, all&#8217;interno del quale, attraverso degli spioncini, \u00e8 possibile vedere ottanta luoghi in trentasette paesi in cui si trovano monumenti dedicati a \u0160ev\u010denko. Si possono anche ascoltare le sue poesie e mettere alla prova la propria conoscenza del poeta. Taras \u0160ev\u010denko (1815-1861) tra le personalit\u00e0 culturali ucraine \u00e8 al primo posto per numero di monumenti eretti nel mondo, che testimoniano la presenza dell&#8217;Ucraina nel contesto globale. Il Bardo (Kozbar) nazionale ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di ucraini. Noto soprattutto per i suoi versi, in cui la lingua ucraina trova definitiva conferma della propria dignit\u00e0 con un\u2019ulteriore consacrazione letteraria, Taras \u0160ev\u010denko inizia tuttavia la sua attivit\u00e0 artistica come pittore. Nato servo della gleba nella regione dell\u2019odierna \u010cerkasy, manifest\u00f2 fin dall\u2019infanzia un spiccato talento artistico e per questo il suo padrone lo fece istruire nelle tecniche pittoriche. Entrato a contatto, nel corso dei suoi studi, con intellettuali e artisti ucraini, ottenne la libert\u00e0 grazie al riscatto pagato per lui al padrone da uno di loro e ottenne ben presto prestigiosi riconoscimenti per i suoi dipinti. La sua prima raccolta poetica, <em>Kozbar<\/em> (1840), riscosse i lusinghieri apprezzamenti di Ivan Franko, affermato poeta ucraino che scorse nei versi del giovane Taras una chiarezza e un\u2019eleganza espressiva del tutto nuove. Il titolo della raccolta, Kobzar, si rifaceva alla tradizione cosacca, e in particolare ai menestrelli che narravano le loro storie con l\u2019aiuto di uno strumento affine al liuto \u2013 il kobza, appunto. Gli otto componimenti, di ispirazione romantica, celebravano la bellezza della natura e contrapponevano un passato glorioso a un presente di miseria e oppressione. Sospettato di appartenere a un\u2019organizzazione sovversiva antizarista, sia per l\u2019adesione alle teorie del socialismo utopista, sia per l\u2019ispirazione nazionalista di alcuni suoi componimenti, in cui esprimeva l\u2019amore e la sofferenza per la sua terra oppressa, \u0160ev\u010denko sub\u00ec l\u2019arresto, la detenzione in un campo di lavoro e l\u2019esilio. Ottenne in seguito la revoca parziale della condanna, ma con l\u2019obbligo di risiedere a San Pietroburgo, dove mor\u00ec. Gli amici trasportarono successivamente il suo feretro in Ucraina, in treno e carrozza, e lo seppellirono sulle rive del fiume Dnipro (nei pressi di Kaniv), per esaudire il desiderio da lui espresso nella poesia \u201cTestamento\u201d. Ironia della sorte, Taras \u0160ev\u010denko, artista e patriota nato servo della gleba, si spense sette giorni prima che venisse ufficialmente abolita la servit\u00f9 della gleba nell\u2019impero zarista: quasi un Mos\u00e8 che, dopo aver guidato il suo popolo verso la terra promessa, non visse abbastanza per calpestarne almeno i confini.<\/p>\n\n\n\n<p>Agosto 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In esposizione al parco \u0160ev\u010denko di Kyiv un busto interattivo del Bardo nazionale di dimensioni imponenti (cinque metri).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":570,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[106,107,105],"class_list":["post-569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-bardo-ucraino","tag-serhij-zapadnja","tag-taras-sevcenko"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=569"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":571,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/569\/revisions\/571"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chicchiducraina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}